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L’infrastruttura verde del sistema collinare di Napoli: elemento indispensabile per la città metropolitana

Clelia Cirillo, Luigi Scarpa, Barbara Bertoli, Raffaela Esposito, Marina Russo, Giovanna Acampora

 


infrastruttura verde del sistema collinare napoliL'infrastruttura verde delle colline di Napoli Nonostante l’acclarata esigenza da parte degli enti locali di contenere la riduzione di biodiversità nei loro territori, l’evoluzione delle infrastrutture verdi è ostacolata da una grande criticità consistente nella difficoltà di integrare l’approccio ecologico negli strumenti di pianificazione. A fronte di tale problematica la regione Campania ha realizzato un piano territoriale di coordinamento in grado di pervenire alla gestione integrata delle risorse naturali utilizzando la reticolarità ecologica; difatti nell’ambito del PTR la Regione ha definito con estrema attenzione la valutazione e l’organizzazione dei corridoi ecologici. La biodiversità che vive in Campania è tutelata da un sistema di aree naturali e boschive protette a livello europeo, nazionale e regionale; gli ambiti interessati dalla rete ecologica sono quelli che presentano una consistente naturalità, dove il grado di integrazione dello sviluppo locale con i processi naturali è maggiore. Per la città metropolitana di Napoli la rete ecologica rappresenta l’infrastruttura in grado di connettere ecologicamente gli habitat naturali in base alla quale realizzare l’integrazione di azioni di conservazione e valorizzazione del paesaggio ecologico nei processi di sviluppo locale. La nascente città metropolitana è intesa a governare le comunità locali che si sono sviluppate oltre i confini amministrativi tradizionali e che presentano problemi comuni; allo stato attuale è difficile per la città di Napoli distinguere la linea di confine tra città madre, aree contigue ed entroterra in quanto risultano saldate tra loro in un unicum urbano senza soluzione di continuità, sia nella vasta area nord che in quella flegrea, vesuviana e torrese-stabiese; meno caotiche e fuori dalla conurbazione sono la costiera sorrentina e le isole del golfo. 

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